Cofi srl viene chiamata a difendere questo Resort  con  sede in Emilia Romagna dal ricorso della banca con decreto Ingiuntivo.

Opposizione a decreto ingiuntivo primaria Banca Popolare per € 848.204,13 oltre interessi maturati e maturandi per scoperto di conto  corrente  rapporto in essere dal 2009 con una società   capo gruppo immobiliare Resort (debitore principale) e i suoi fideiussori 3 società del gruppo, fideiussione rilasciata dai soci all’istituto di credito €1.000.000,00 a garanzia di tutte le operazioni bancarie della società, debitrice principale. In forza del decreto ingiuntivo esecutivo l’ istituto di credito  iscriveva ipoteche giudiziali sui beni immobili delle società per €1.200.000,00 e dei garanti

La società incarica la Co.fi srl di verificare tramite sue perizie sui conti correnti 4 istituti di credito  :

Banca Popolare Ag 1 centro
Richiesta banca  € 319.267,69  perizie Co fi srl  € 94.500,43 transazione con l’istituto a 174.000,00 (recupero effettivo per il cliente minor debito pagato € 145.267.69)

Banca Popolare Ag 2
Richiesta dalla banca al cliente per € 1.258.738,09 importo perizie Co.fi srl interessi recuperabili € 814.772,13,° differenza da riconoscere alla banca € 443.965,96 transazione per € 100.000,00 , il cliente in totale recupera € 1.158.738,09 grazie al nostro intervento tecnico e la fase di recupero (transazione) tramite i nostri legali.

Banca popolare Ag 3
Richiesta Banca € 848.204.13 importo da perizia indebiti recuperati  €178.968,14 differenza debito vs Banca € 669.235,99  transazione con banca accordo a chiusura posizione 140.000,00, il cliente recupera in totale grazie alla nostra  trattativa € 708.204,13

Primaria Banca Nazionale
R
ichiesta di rientro per scoperto € 1.149.292,59  importo perizie e interessi recuperabili € 979.969,41 grazie alle Perizie Cofi srl , differenza ancora dovuta alla banca € 169.323,18  transazione con la Banca € 200.000,00 vantaggio economico per il cliente € 949.292,59

Totale ristorni per il cliente recuperati grazie alle perizie Co.fi srl € 627.710,71 .

Nelle perizie Cofi srl a difesa del nostro cliente veniva richiesto di revocare/annullare il decreto ingiuntivo per essere stato emesso in assenza dei presupposti previsti dalla legge per il suo rilascio:

  1. Accertare e dichiarare la nullità, anche parziale , ovvero l’inefficacia delle condizioni contra legem e comunque illegittimamente applicate relative al rapporto dedotto in giudizio e alla illegittima applicazione di interessi usurari anche di natura pattizia, in violazione a quanto disposto dalla Legge n 108/96 e art 644, 3° comma c.p;
  2. Conseguentemente  e per l’effetto, revocare /annullare il decreto ingiuntivo opposto dichiarando che la Banca attrice ha addebitato alla società opponente , importi non dovuti a titolo di interessi usurari ricomputando il reale attuale saldo (Quando sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi);
  3. Qualora accertato il superamento dei tassi soglia usurari nella pattuizione degli interessi applicati e/o sopravvenuti, il tribunale voglia ex art 331.c.p.p trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica competente per l’accertamento di ogni ipotesi di reato ravvisabile;
  4. La Banca contesta tutti gli addebiti, ma di fronte all’evidenza degli illeciti entrambe le parti manifestano l’intenzione di definire bonariamente la vertenza, a meri fini transattivi;
  5. Totale ristorni per il cliente recuperati grazie alle perizie Co.fi srl € 627.710,71.

Trattativa Stragiudiziale (accordo tra Banca e cliente fuori dal giudizio del Tribunale come in questo caso di Trattativa Stragiudiziale complessa per la presenza di una pluralità di aziende riferibili ai medesimi garanti, titolari , perché per ottenere questo straordinario risultato il Resort ha comunque lottato in giudizio per difendersi, con l’aiuto delle Perizie Co.fi srl e dei nostri legali, sempre attenti all’esigenza dei clienti, perché l’istituto una volta compreso che le perizie erano di sostanza, con illeciti civili e penali, ha comunque riconosciuto e fatto recuperare al cliente gli importi della perizia  per un totale di € 627.710,71 senza continuare la causa, restringendo le ipoteche, dando la possibilità ai fideiussori di rientrare dal debito una volta depurato dalle irregolarità riscontrate in Perizia, con richiesta di compensazione delle spese legali).