• Testimonial Cofi AGIP

    "Ho avuto un bel risarcimento dalla Banca e condizioni più favorevoli"
    Romina Piersanti, Self Area Agip

    3MICRO@ È IL SERVIZIO DI CO.F.I.
    PER LA MICROANALISI GRATUITA DEL C/C

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  • Testimonial Cofi MACERO

    "In 6 mesi ho avuto indietro i miei soldi. Grazie al Bank Monitoring
    ora sto anche risparmiando."
    Enrico Iesari, Macero Maceratese

    BANK MONITORING E' IL SERVIZIO COFI
    CHE TI AIUTA A CONTROLLARE LE BANCHE

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  • Testimonial Cofi

    ""Mi sono fidato di Cofi e ho riportato a casa tanti soldini!"
    Fabrizio Focarini, Tecno bike

    COFI ANALIZZA I TUOI C/C AZIENDALI
    E RILEVA OGNI ANOMALIA

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  • Testimonial Cofi CIRIONI

    "All'inizio avevo paura, poi ho scoperto che non c'è nulla di cui aver paura se sei affiancato da chi conosce le regole del gioco."
    Gina Cirioni, Cirioni Trasporti

    COFI RECUPERA PER TE LE SOMME CHE LA BANCA TI HA IMPROPRIAMENTE ADDEBITATO

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  • Testimonial Cofi ANALISTA

    "Da 5 anni analizzo i Conti Correnti in Cofi.
    Non ne ho mai trovato uno senza anomalie!"
    Paola Niccolini, Analista Conti Correnti Cofi

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Chieti: 50.000 euro e più restutiti a Imprenditrice Abruzzese

“FA CAUSA ALLA BANCA E VINCE” così recita il titolo dell’articolo uscito sul quotidiano regionale abruzzese il 6 settembre 2010.

Ennesimo successo in cascina dunque per il Team Cofi i cui tecnici e avvocati sono ben lieti di veder nuovamente confermare “il Verbo” che da oltre 6 anni i Consulenti Commerciali Cofi portano ogni giorno nelle aziende Italiane.

Un bella soddisfazione per l’imprenditore che si è visto ribaltare completamente la situazione. Si è partiti infatti da una posizione in cui la banca chiedeva 18.000,00 euro al Cliente e si è arrivati alla sentenza del Tribunale di Chieti n° 145/2010 che invece ha stabilito che la banca non era affatto creditrice di quella somma ma anzi debitrice nei confronti del Cliente correntista per 37.884,00 euro.

Da evidenziare tra le righe di questo successo che il giudice, in maniera diretta e palese, ha smontato il tentativo di difesa della banca che eccepiva l’indeterminatezza della domanda attorea (ex art. 164 c.p.c.).

Ciò significa che la banca in sede difensiva sosteneva che i soldi che il Cliente andava richiedendo indietro non erano suffragati da un adeguato e sostenibile conteggio.

Si legga a tal proposito pag. 7 del testo della sentenza che recita: “ La parte attrice ha più che puntualmente prospettato le argomentazioni a sostegno della pretesa creditoria azionata, anche allegando una consulenza contabile (PERIZIA SU CONTO CORRENTE), rimasta sostanzialmente confermata di seguito dalla CTU, niente affatto esplorativa;…”

Per scaricare il testo della sentenza (CLICCA QUI)

Vedi articolo del giornale ” IL CENTRO” del 6 settembre 2010 (CLICCA QUI)


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