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Primaria Banca Italiana restituisce 81.712 € ad Azienda della provincia di Cagliari

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Primaria Banca Italiana restituisce 81.712 € ad Azienda della provincia di Cagliari

Azienda di stampaggio a freddo di metalli della provincia di Cagliari sentenza molto interessante in quanto ci sono le basi delle prove che il cliente deve fornire se attore – cioè se chiama la banca in giudizio- e le eccezioni di controparte – cioè della banca – per difendersi e per cercare di non fornire le prove al cliente.

La difficoltà di azioni di ripetizione dell’indebito quando il cliente non ha la disponibilità del contratto di apertura di conto corrente o successivi e la banca in violazione dell’art 119 T.U.B.

L’art. 119 del Testo Unico Bancario 1  ‐ rubricato “comunicazioni periodiche alla clientela” ‐ dispone che le banche e gli intermediari finanziari:

  1. devono fornire al cliente, nei contratti di durata 2, una comunicazione chiara in merito allo svolgimento del rapporto, almeno una volta all’anno e comunque alla scadenza del contratto (l’invio al cliente deve avvenire in forma scritta o mediante altro supporto durevole 3 , preventivamente accettato dal cliente) (art. 119 T.U.B., comma 1);
  2. per i rapporti regolati in conto corrente, devono inviare al cliente l’estratto conto, con periodicità annuale oppure a scelta del cliente, con periodicità semestrale, trimestrale o mensile (art. 119 T.U.B., comma 2);
  3. devono fornire al cliente (o a colui che gli succeda a qualunque titolo o che gli subentri nell’amministrazione dei suoi beni), se lo richieda, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni, e questo entro un congruo termine.

In questo specifico caso il lavoro svolto dai periti Cofi srl e dallo studio legale M. Sacchi è stato fondamentale: non avendo potuto fornire la prova del contratto e quindi i saldi del conto la banca ha vinto in primo grado , ma è stata condannata in appello a restituire all’azienda € 81.712,45 oltre le spese legali  di primo e secondo.

In questo caso lo studio legale e i tecnici Cofi srl hanno saputo guidare il cliente nel difficile percorso di una causa senza prove documentali (contratto e molti estratti conto).

Importante sottolineare al cliente che le cause si vincono con la documentazione completa, perché la banca si difende bene se manca la prova del contratto e/o la documentazione è incompleta.

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