Perizie Conti Correnti, Recupero Interessi da usura bancaria e Anatocismo, Analisi Mutui, Leasing e Derivati. Cofi è leader da 20 anni in Italia

Cofi, da oltre 20 anni gli specialisti del dialogo con la tua banca: Analisi Bancaria, Consulenza Finanziaria e Aziendale

L’esperto risponde

Domande e Risposte

In questa sezione un esperto Cofi risponderà alle domande più frequenti su Usura, Anatocismo e  Anomalie Bancarie.
Lettere, rientri immediati come comportarsi? Fideiussioni o contratti autonomi di garanzia, piani di rientro con clausola…posso comunque richiedere eventuali indebiti?
Sono segnalato in centrale rischi …posso fare qualcosa? La banca mi propone di rientrare dall’affidamento con un mutuo ipotecario, è regolare?
Uno spazio personale dove poter esporre le tue domande su questioni e dubbi mai risolti o rimasti in sospeso, relativi ai tuoi  rapporti con gli Istituti di Credito.

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“La banca mi ha chiesto i bilanci della società …posso consegnarli senza una valutazione?”

Sarebbe meglio far verificare da un’esperto l’andamento e l’equilibrio finanziario / bilanci della società, per non ottenere condizioni TROPPO ONEROSE sui conti correnti in sede di rinnovo fido bancario.


“La banca mi ha richiesto un rientro immediato dal fido cosa devo fare?”

L’esperto Co.fi valuta la documentazione inviata dalla banca e cerca la strategia migliore per risolvere la problematica.


“Se procedo nella richiesta di restituzione di indebiti accertati tramite perizia, la Banca può chiudermi il fido per ritorsione ?”

Il fido, come ogni altro prodotto bancario, assicura un guadagno agli Istituti di credito. Per cui non c’è convenienza di chiusura, piuttosto c’è interesse da parte della Banca nel rinegoziare ( vedi il caso impresa edile ).
Noi di Cofi S.r.l. offriamo il servizio del Temporary Bank Manager, dove un incaricato che parla “banchese”, a fronte di una perizia valida, è in grado di aprire un dialogo con la Banca al fine di trovare gli accordi per la continuità del rapporto.


“Che tipo di documentazione devo avere per procedere all’analisi del mio mutuo?”

Per analizzare il proprio mutuo e verificare se è soggetto a tasso usuraio è necessario prendere in considerazione la data in cui è stata posta la firma del contratto. I documenti necessari per proseguire nell’ analisi sono il contratto di mutuo, il documento di sintesi e il piano di ammortamento aggiornato ed è possibile richiederli alla banca in primis, oppure al notaio (dove gli unici costi sono le spese vive della duplicazione).


“Per poter recuperare ciò che mi è stato sottratto indebitamente dalla banca devo per forza fargli causa e procedere per vie legali?”

NO , mettere in piedi una causa per ottenere risarcimento è un processo decisamente lungo e costoso. Il primo approccio con la banca è sempre improntato a trovare un’intesa bonaria, per questo noi di Cofi ci definiamo gli specialisti del dialogo con la tua banca.
Se dalle analisi scaturiranno somme tali da giustificare il prosieguo per il recupero del maltolto, si procederà con la stesura delle perizie e successivamente all’avvio del dialogo con l’istituto di credito.
La controversia potrà risolversi in via stragiudiziale ( solitamente la banca è più propensa a questo tipo di risoluzione, soprattutto se vi è una perizia valida e documentata ) .
Qualora le richieste non siano accolte né prese in considerazione dal nostro interlocutore, solo allora si procederà in via giudiziale.


“Se scopro che il mio mutuo è usurario, come mi comporto? Posso rinegoziare il mutuo o tutto il contratto è da considerare nullo?”

n caso di indebiti bancari , il contratto rimane in essere perché NON è nullo, ma va ridiscussa la clausola degli interessi. La banca a tal proposito sarà tenuta a restituire gli interessi indebitamenti versati in passato o ad esonerare il pagamento degli interessi futuri, mantenendo valida la quota capitale.


“Temo di essere vittima di tasso usurario. come mi comporto? Se richiedo un’analisi del mio c/c e la Banca mi scopre?”

Il rapporto c/c è un rapporto fiduciario. In ogni momento la Banca ha la possibilità, consentitagli dalla legge, di richiedere il rientro del fido, sfruttando l’“ignoranza” del cliente in materia. L’indebito non è un reclamo e informarsi non ha un costo.
Per questo noi di Cofi consigliamo alle aziende di richiederci un’analisi per verificare eventuali indebiti bancari.
L’analisi della documentazione completa è lo strumento primo di difesa e di dialogo, la Banca non ne viene a conoscenza finché l’azienda cliente non delega Cofi (legale o Temporary Bank Manager ) a comunicare l’indebito all’Istituto di credito.
Conoscere è necessario!


“Ho terminato di pagare il mio mutuo, ma sospetto che vi siano stati applicati interessi usurari. E’ troppo tardi per procedere a un’analisi di verifica?”

No. Avendo a disposizione la documentazione necessaria si può andare indietro nel tempo fino a 10 anni dall’ultimo movimento effettuato nei conti correnti (5 anni per il mutuo), dopodiché cade in prescrizione.


“Sostenete sempre che il 94% dei conti correnti analizzati presentano illeciti bancari. Come è possibile?”

Purtroppo la metà degli italiani non sa di potersi tutelare contro gli Istituti di Credito e un’altra buona parte teme invece delle ritorsioni da parte degli stessi e la Banca “gioca” proprio su questi due fattori. Noi di Cofi ci teniamo ad informare come è possibile procedere in taluni casi e cosa è importante sapere. Non a caso il nostro motto è Conoscere è necessario. Vogliamo inoltre ribadire un concetto fondamentale che è spesso timore di voi tutti: la Banca non viene a sapere se fate analizzare i vostri c/c (ad esempio), perché un controllo è lecito e segreto al tempo stesso. Solo nel momento in cui viene affidato il mandato allora la Banca ne viene a conoscenza tramite notifica.


“Sospetto che la mia banca stia applicando dei tassi usurari, ma con la stessa ho aperto più conti. Come si procede in tal caso?”

Innanzitutto si procede con la verifica di tutta la documentazione, completa per ogni conto corrente. Riscontrato l’operato scorretto delle Banca il procedimento successivo è quello di inviare le rispettive richieste di rimborso per i conti coinvolti.


“Perché non pubblicate mai i nomi degli istituti di credito coinvolti?”

Quando si accetta un Atto Transattivo si firma un accordo di segretezza tra Banca e Cliente e non si possono quindi divulgare i nomi degli Istituti coinvolti o renderli pubblici, né dell’azienda coinvolta.
Per questo motivo spesso le Banche sono disposte a trattare in via stragiudiziale o giudiziale.
Ricordiamo che anche di fronte al giudice le parti possono accordarsi e transare (transazione giudiziale).
Tutte le sentenze dei tribunali sono invece pubbliche ed è possibile accedervi e risalire quindi ai vari istituti di credito coinvolti, noi sempre per correttezza e riservatezza anche nelle sentenze cancelliamo i nomi delle parti coinvolte.
 

 

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