Analisi Bancaria,Consulenza Finanziaria e Aziendale

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Conoscere è necessario

I nostri successi nel recupero di indebiti bancari

Giugno 2018 :Chiusura importante con Istituto di Credito : ” pluralità di aziende coinvolte, fideiussori, importi da Perizia. Grazie al nostro intervento e alle nostre perizie, il nostro cliente aggredito dalla banca vede dimezzato il suo debito e riconosciuti € 627.710,71″ Leggi tutto

 

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Usura Bancaria: Le Iene e Cofi smascherano le Banche.

Per parlare di usura bancaria, Le Iene hanno scelto Cofi Srl, la società leader in Italia nel settore dei controlli bancari e nel recupero di interessi non dovuti. In questa puntata delle Iene, andata inonda il 13 maggio 2013, la Iena Luigi Pelazza intervista alcuni imprenditori risarciti dalle banche grazie alla consulenza Cofi. Il legale Cofi Avvocato Maurizia Alessandra Sacchi racconta alle telecamere delle Iene in che modo è possibile ottenere il rimborso dalle banche. Richiedi l’analisi CC


Usura Bancaria su Mutui Ipotecari e Leasing: come ottenere la restituzione degli interessi.

Cofi e Le Iene smascherano le Banche che applicano interessi usurari sui Mutui: guarda la puntata del 2 giugno 2013.
Le Iene intervistano clienti e consulenti Cofi Srl, la società leader in Italia nel settore dei controlli bancari e nel recupero di interessi non dovuti su Conti Correnti e Mutui.
In questa puntata delle Iene, andata in onda il 2 giugno 2013, la Iena Luigi Pelazza spiega che – in presenza di interessi usurari – il contratto di mutuo diventa nullo e non sono dovuti gli interessi pagati in precedenza, né quelli futuri.
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Successi 2018 – Tribunale di Milano 26.02.2018

20180614155654
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Transazione Aprile 2018 a favore del nostro cliente

20180614150516
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Sentenza 2018 /1072

20180614091654

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sentenza Resort

Co.fi srl viene chiamata a difendere questo Resort  con  sede in Emilia Romagna dal ricorso della banca con decreto Ingiuntivo

Opposizione a decreto ingiuntivo primaria Banca Popolare  per € 848.204,13 oltre interessi maturati e maturandi per scoperto di conto  corrente  rapporto in essere dal 2009 con una società   capo gruppo immobiliare Resort ( debitore principale) e i suoi fideiussori 3 società del gruppo  , fideiussione rilasciata dai soci all’istituto di credito € 1.000.000,00 a garanzia di tutte le operazioni bancarie della società, debitrice principale. In forza del decreto ingiuntivo esecutivo l’ istituto di credito  iscriveva ipoteche giudiziali sui beni immobili delle società per € 1.200.000,00 e dei garanti 

La società incarica la Co.fi srl di verificare tramite sue perizie sui conti correnti 4 istituti di credito  :

Banca Popolare ag 1 centro   richiesta banca  € 319.267,69  perizie Co fi srl  € 94.500,43 transazione con l’istituto a 174.000,00 (recupero effettivo per il cliente minor debito pagato € 145.267.69)

Banca Popolare ag 2 

Richiesta dalla banca al cliente per € 1.258.738,09 importo perizie Co.fi srl interessi recuperabili € 814.772,13,° differenza da riconoscere alla banca € 443.965,96 transazione per € 100.000,00 , il cliente in totale recupera € 1.158.738,09 grazie al nostro intervento tecnico e la fase di recupero (transazione) tramite i nostri legali.

Banca popolare ag 3 

Richiesta Banca € 848.204.13 importo da perizia indebiti recuperati  €178.968,14 differenza debito vs Banca € 669.235,99  transazione con banca accordo a chiusura posizione 140.000,00, il cliente recupera in totale grazie alla nostra  trattativa € 708.204,13 

Primaria Banca Nazionale  richiesta di rientro per scoperto € 1.149.292,59  importo perizie e interessi recuperabili € 979.969,41 grazie alle Perizie Co.fi srl , differenza ancora dovuta alla banca € 169.323,18  transazione con la Banca € 200.000,00 vantaggio economico per il cliente € 949.292,59 

Totale ristorni per il cliente recuperati grazie alle perizie Co.fi srl € 627.710,71 .

Nelle perizie Co.fi srl a difesa del nostro cliente veniva richiesto di revocare /annullare il decreto ingiuntivo per essere stato emesso in assenza dei presupposti previsti dalla legge per il suo rilascio : 

  1. Accertare e dichiarare la nullità , anche parziale , ovvero l’inefficacia delle condizioni contra legem e comuque illegittimamente applicate relative al rapporto dedotto in giudizio e alla illegittima applicazione di interessi usurari anche di natura pattizia, in violazione a quanto disposto dalla Legge n 108/96 e art 644, 3° comma c.p .
  2. Conseguentemente  e per l’effetto , revocare /annullare il decreto ingiuntivo opposto dichiarando che la Banca attrice ha addebitato alla società opponente , importi non dovuti a titolo di interessi usurari ricomputando il reale attuale saldo ( Quando sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi )
  3. Qualora accertato il superamento dei tassi soglia usurari nella pattuizione degli interessi applicati /e o sopravvenuti , il tribunale voglia ex art 331.c.p.p trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica competente per l’accertamento di ogni ipotesi di reato ravvisabile .
  4. La Banca contesta tutti gli addebiti , ma di fronte all’evidenza degli illeciti entrambe le parti manifestano l’intenzione di definire bonariamente la vertenza , a meri fini transattivi;
  5. Totale ristorni per il cliente recuperati grazie alle perizie Co.fi srl € 627.710,71 .

Trattativa Stragiudiziale ( accordo tra Banca e cliente fuori dal giudizio del Tribunale come in questo caso

Trattativa Stragiudiziale complessa per la presenza di una pluralità di aziende riferibili ai medesimi garanti , titolari , perché per ottenere questo straordinario risultato il Resort ha comunque lottato in giudizio per difendersi, con l’aiuto delle Perizie Co.fi srl e dei nostri legali, sempre attenti all’esigenza dei clienti, perché l’istituto una volta compreso che le perizie erano di sostanza, con illeciti civili e penali, ha comunque riconosciuto e fatto recuperare al cliente gli importi della perizia  per un totale di € 627.710,71 senza continuare la causa, restringendo le ipoteche , dando la possibilità ai fideiussori di rientrare dal debito una volta depurato dalle irregolarità riscontrate in Perizia , con richiesta di compensazione delle spese legali  )

 

Resort

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Sdl Centrostudi, rinviati a giudizio per truffa aggravata i fondatori. “Cliente raggirata per farle fare causa a una banca”

 

 

Per anni hanno accusato le banche di vessare i clienti con tassi usurari. Ma ora sul banco degli imputati per truffa aggravata ci sono loro, Serafino Di Loreto e Stefano Pigolotti, soci fondatori di Sdl Centrostudi, società bresciana che ha agganciato migliaia di imprenditori e semplici cittadini grazie a una vasta rete commerciale a struttura piramidale. E li ha convinti a fare causa contro gli istituti di credito sulla base di perizie vendute dalla stessa società. Cause in diversi casi finite male, a volte anche con condanne per lite temeraria a chi le aveva intentate.

 

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Attività commerciale di attrezzature sportive ottiene 50.000 Euro da primaria Banca in via stragiudiziale

Attività commerciale operante nel settore delle biciclette da tre generazioni, grazie ai legali Cofi riceve in via stragiudiziale rimborso di Euro 50.000 da primaria Banca italiana per indebiti bancari, danni e spese processuali. L’istituto di credito è stata condannato inoltre, a pagare la CTU (Consulenza tecnica di ufficio) disposta dal giudice in quanto al cliente è stato riconosciuto ampiamente il diritto all’indebito scaturente da perizia.

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Primaria Banca Italiana restituisce 81.712 € ad Azienda della provincia di Cagliari

Azienda di stampaggio a freddo di metalli della provincia di Cagliari sentenza molto interessante in quanto ci sono le basi delle prove che il cliente deve fornire se attore – cioè se chiama la banca in giudizio- e le eccezioni di controparte – cioè della banca – per difendersi e per cercare di non fornire le prove al cliente.

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Tabaccheria di Roma recupera 50.000 € con accordo transattivo in giudizio

Tabaccheria di Roma chiude con accordo transattivo in giudizio da primaria Banca nazionale, recuperando € 50.000 – la banca è stata chiamata in giudizio ma ha deciso di transare quando si è resa conto che avrebbe perso se fosse andata avanti fino ad arrivare a alla sentenza.

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Tribunale di Brescia

Azienda di costruzioni del Bresciano ottiene ricalcolo a credito di oltre € 220mila

Sentenza 32035/2016 Tribunale di Brescia – Banca di credito cooperativo contro Azienda di costruzioni, opposizione a decreto ingiuntivo con cui la banca pretendeva dall’azienda Lire 7.773.829 per fido di cassa + Lire 288.220.113 (lire perché il conto è aperto dall’anno 1993).

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