30 ottobre 2007. La Banca che aveva ingiunto il cliente al pagamento di € 86.000,00 è stata condannata dal Giudice Unico del Tribunale di Pescara dott. Camillo Romandini alla restituzione in favore dell’Utente di € 242.000,00 oltre alla rivalutazione pari ad € 84.000,00.

Il saldo, che all’ottenimento da parte della banca del decreto ingiuntivo risultava a meno 86.000,00 euro, grazie alla rielaborazione tecnica in ottemperanza alla legge era in realtà a più 242.000,00!!!