Con sentenza emessa dal Tribunale di Trento il 20/12/2009, N° 125/2010, ad un piccolo imprenditore Trentino, la Giustizia ha restituito anatocismi, interessi, spese e commissioni non dovute a primaria Banca regionale, la somma di € 35.770,05 più gli interessi legali sul maltolto, oltre alle spese legali a carico della banca per ulteriori 10.000,00 €.

per l’estensore della Sentenza, Il Giudice Dino Erlicher, ha chiaramente motivato ed accuratamente argomentato il perché la Banca è stata condannata a restituire tutti gli interessi ultralegali senza alcun altra spesa a carico del correntista, dal 1990 al 2006, negando la prescrizione decennale delle richieste effettuate dall’imprenditore e riconoscendogli anche gli interessi legali sulle somme sottratte illegittimamente dalla banca dal 2006 sino alla restituzione.
La sentenza assume particolare rilievo perché risulta essere tra le prime emesse con tale chiarezza e respingendo tutta la linea di difesa della banca.
La Banca, infatti, era sicura di vincere la causa ed ha rifiutato un’offerta transattiva di 10.000,00 € al correntista. Ora ne deve sborsare oltre 50.000,00 tra restituzione del maltolto e spese processuali

L’estensore della Sentenza, Il Giudice Dino Erlicher, ha chiaramente motivato ed accuratamente argomentato il perché la Banca è stata condannata a restituire tutti gli interessi ultralegali senza alcun altra spesa a carico del correntista, dal 1990 al 2006, negando la prescrizione decennale delle richieste effettuate dall’imprenditore e riconoscendogli anche gli interessi legali sulle somme sottratte illegittimamente dalla banca dal 2006 sino alla restituzione.
La sentenza assume particolare rilievo perché risulta essere tra le prime emesse con tale chiarezza e respingendo tutta la linea di difesa della banca.
La Banca, infatti, era sicura di vincere la causa ed ha rifiutato un’offerta transattiva di 10.000,00 € al correntista. Ora ne deve sborsare oltre 50.000,00 tra restituzione del maltolto e spese processuali.