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1.300.000,00 euro RESTITUTITI – Clamorosa sconfiitta per UNICREDIT

1.300.000,00 euro RESTITUTITI – Clamorosa sconfiitta per UNICREDIT

IN FAVORE DI AUTO LELLI SRL CHE HA CONOSCIUTO LA POSSIBILITA’ DI CONTRASTARE LE VESSAZIONI BANCARIE ATTRAVERSO L’ANNNOSO LAVORO DEI CONSULENTI COMMERCIALI CO.F.I. SRL A CUI SONO GIUNTI SENTITI RINGRAZIAMENTI DAL SIG. MARIO LELLI TITOLARE DELLA DITTA.

19 febbraio 2009: AUTO LELLI SRL , DIFESA DAGLI AVVOCATI CO.F.I. SRL HA OTTENUTO L’ANNULLAMENTO del DECRETO INGIUNTIVO

Scarica (.pdf) la Sentenza

SVANISCE L’INNOCENZA DI UNICREDIT, banca leader nelle operazioni SWAP, condannata a rinunciare a 1.300.000 euro per un’operazione SWAP il cui mark to market è stato richiesto nel 2006 con decreto ingiuntivo alla Ditta AutoLelli srl, di CASTEL Di Lama, in provincia di Ascoli Piceno.

Il Tribunale di ANCONA sferra un duro colpo agli “infettanti” SWAP dichiarando “NULLA” l’operazione Autolelli.

RISULTATO. Il Tribunale azzera il saldo passivo di 1.300.000,00 euro (unmilionetrecentomila/00 euro) dichiarando appunto nulli i suddetti contratti SWAP.

E’ la prima volta che un Tribunale italiano, a conferma di una tendenza inesorabile all’illegittimità, da torto alla Banca dichiarando la nullità dei suoi contratti Derivati.

IL FATTO.

I giudici del Tribunale di Ancona (con sentenza n. 208/2009 del 22.01.2009 depositata il 18.02.2009), hanno annullato gli effetti di un decreto ingiuntivo richiesto ed ottenuto nel 2006 dalla Banca, che aveva “imposto” alla ditta AUTOLELLI SrL (già tra le prime 4 concessionarie FIAT in ITALIA) diversi contratti SWAP, pretendendo il pagamento di oltre 1.300.000,00 euro oltre ad interessi, spese e accessori.

La Magistratura dice perciò “stop” alle “banche esose” e “furbette” e riconosce giustizia alla AUTOLELLI SrL Di Castel Di Lama (AP) azzerando l’esosa somma di 1.300.000 euro che non sarà dovuta.

La ditta AUTOLELLI di Castel Di Lama (AP), messa in ginocchio dalle illegittime pretese bancarie ha rischiato il fallimento (e tuttora ne corre il rischio), anche a seguito delle illegittime segnalazioni alla Centrale Rischi di Banca Italia.

Dopo tale pronuncia di torto per la Banca, AutoLelli non dovrà pagare pendenze, ma per anni è stata segnalata (lo è tuttora) come società debitrice, a “sofferenza”, presso la Centrale Rischi della Banca d’Italia. Non è difficile immaginare come questo si traduca in “morte” dell’impresa e dell’attività, per l’impossibilità oggettiva di accesso al credito bancario e/o a quello commerciale.

Di particolare rilievo l’esemplare sentenza dei giudici di Ancona, i quali, con chiarezza di argomentazioni e tempestività nell’esecuzione dell’istruttoria (la causa è durata solo due anni!), ha azzerato completamente le pretese avanzate dalla Banca attraverso decreto ingiuntivo

Recita la sentenza: Nulla può pretendere la Banca dal cliente, poiché la richiesta del decreto ingiuntivo è stata fondata su dei contratti di swap dichiarati nulli dallo stesso Tribunale.

Gli importanti principi teorizzati dal Tribunale di Ancona nella sentenza in parola, hanno determinato la revoca del decreto ingiuntivo e il conseguente azzeramento del saldo richiesto (circa 1.300.000,00 euro) inglobando tutti i rapporti e i contratti di SWAP della ditta AutoLelli intercorsi con l’Istituto di credito attore.

Le “perverse” conseguenze dei contratti SWAP per gli utenti bancari non sono un fatto isolato (come questo caso dimostra) bensì un’usanza capillare e diffusa nel territorio nazionale.

E’ altresì opportuno ricordare anche il caso della denuncia effettuata dal Comune di Fermo alla Banca Unicredit, che in veste di consulente del Comune ha “imposto” al medesimo diversi swap. Questa straordinaria sentenza emessa dal tribunale di Ancona lascia ben sperare anche all’amministrazione comunale di Fermo nell’esito del proprio contenzioso.

Sin dal 2004, il perito di riferimento della Co.f.i. srl è stato chiamato a riferire alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati che si è occupata, fra l’altro, del devastante fenomeno oggi alla ribalta nazionale.

L’ottenimento della dichiarazione di NULLITA’ dei contratti swap rifilati alla Autolelli è stato solo il frutto di un’attenta collaborazione tecnico-legale. dello staff Co.f.i. srl

Con la stessa collaborazione molte altre banche sono state citate in sede civile e penale per far restituire alla Autolelli il maltolto che gli consentirà di assolvere i suoi impegni e riprendere a pieno ritmo la sua attività.

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