Sentenza presso il Tribunale di Ferrara che condanna la Banca Antoniana Popolare Veneta, oggi Antonveneta Monte dei Paschi di Siena, a pagare oltre 16.000,00 euro ad un correntista che aveva citato solo 3 anni prima la banca per Anatocismo, indebita applicazione di interessi passivi ultralegali, Commissioni di Massimo Scoperto e Spese non Pattuite, su un Conto corrente aperto nel 1999.

Fulcro della sentenza, che ha visto riconoscere in ogni punto le richieste avanzate dal Correntista Attore, è la mancanza di un valido contratto che regolasse il rapporto di Conto Corrente bancario.

Da sottolineare che, al di la della validità o meno del contratto di apertura di conto corrente, il CTU del Tribunale di Ferrara, ai fini della verifica del superamento del tasso Soglia Usurario, ha misurato il TEG del conto corrente così come detta la legge 108/1996 sull’Usura (vedi pag. 8 della sentenza) e cioè considerando la CMS (Commissione di Massimo Scoperto).