Il 03.05.2008 ottenuto un altro grande successo presso la Corte di Appello di Ancona.

La Corte di Appello di Ancona ha sospeso la sentenza di 1^ grado del Tribunale civile di Ancona che aveva rigettato l’opposizione al Decreto Ingiuntivo ottenuto da Unicredit Banca per l’importo di € 248.205,42 in danno di un’Azienda ascolana .

Detta Azienda, proponendo opposizione al suddetto Decreto Ingiuntivo, chiedeva al G.I. di rideterminare il saldo del rapporto di c/c bancario con Unicredit Banca depurato da interessi anatocistici, ultralegali ed usurari .

Il G.I. non ha ritenendo fondata l’opposizione proposta dal legale dell’Azienda la rigettava e confermava il D.I. in favore della Unicredit Banca, condannando la società ascolana alle spese di giudizio .
L’Avv. Argento, nuovo legale incaricato dall’Azienda, propose appello alla Corte d’Appello la quale, con un provvedimento esemplare in termini di lucidità e chiarezza, ha sospeso gli effetti della 1^ sentenza, sospendendo la provvisoria esecuzione ed ammettendo la CTU contabile con l’incarico, testuale, “… di determinare il saldo del conto per il quale si procede ed il suo esatto ammontare, depurato dagli eventuali interessi capitalizzati trimestralmente ed anatocistici, nonché dai tassi soglia previsti dalla legge n. 108/96 …” .